Copa Libertadores 2020: quali squadre supereranno il secondo turno?

Alcune squadre sulla carta risultano favorite, altre dovranno giocarsela

299
Alcune squadre sulla carta risultano favorite, altre dovranno giocarsela

Barcelona e Internacional le favorite ed occhio anche al Guaraní “furioso”…

Siamo alle battute conclusive: la fatica che dovranno sostenere le squadre che si sfideranno nel secondo turno di qualificazione della Copa Libertadores è infatti l’ultima prima del meritato approdo alla fase a gironi del più importante torneo sudamericano di calcio per club. I team che usciranno trionfatori da questo appassionante round di sfide potranno iniziare a coltivare un sogno chiamato vittoria finale. Ma procediamo con ordine poiché, prima di fantasticare, c’è pur sempre un turno, intenso come numero di partite da disputarsi e pregnante in fatto di emozioni, che aspetta solo di essere giocato. I match, di andata e ritorno, vedranno le seguenti squadre duellare dal 1° al 180° minuto:

  • Internacional-Universidad de Chile
  • Deportivo Tachira-Independiente Medellin
  • Deportes Tolima-Macará
  • Palestino-Cerro Largo Futbol Club
  • Cerro Porteño-Universitario
  • Atletico Tucuman-The Strongest
  • Corinthians-Guaraní
  • Sporting Cristal-Barcelona SC

Gli 8 team vincitori dei rispetti scontri ad eliminazione verranno redistribuiti nei gironi della Libertadores dove ad attenderli ci saranno corazzate del calibro di Flamengo ed Estudiantes. Già, ma quali tra queste 16 formazioni sono quelle favorite?


Compito facile per i Toreri ecuadoregni e per il Club del Popolo

Il secondo turno di Copa Libertadores metterà in scena duelli epici, alcuni dall’esito più facilmente pronosticabile e altri dal finale più incerto. Tra le favorite per il passaggio del turno c’è sicuramente il Barcelona SC, squadra che ha ben figurato contro il malcapitato Progreso, sconfitto al primo turno con un totale di 5 goal. Riusciranno i giocatori allenati da Ramosa ripetersi anche con lo Sporting Cristal? A nostro avviso, ed anche secondo i bookmakers, i gialloneri dovrebbero avere vita facile contro l’avversario biancazzurro, finalista della Libertadores nel lontano 1997, poiché tale formazione risulta essere “leggera” e tecnicamente inferiore rispetto ai Toreri ecuadoregni. Molto probabilmente i peruviani del Cristal giocheranno due partite difensive, provando a fare male all’avversario durante qualche sporadica iniziativa in avanti. Nulla più. Anche l’Internacional, che se la vedrà con l’Universidad de Chile, non dovrebbe incontrare particolari difficoltà: la squadra cilena, eliminata nel secondo turno della scorsa Copa Libertadores dal Melgar, si troverà a competere contro il blasonato Club del Popolo, abituato a giocare il torneo più bello del Sudamerica (13 le partecipazioni) e cheben conosce il dolce sapore della vittoria (2 i trionfi).


Quanto peserà l’esclusione di Rodrigo Fernández?

Per quanto riguarda invece il duello Guaraní vs Corinthians facciamo fatica, così su due piedi, a dirvi chi passerà il turno. Certo, l’esclusione dal torneo della stella del firmamento pallonaro biancoverde Rodrigo Fernández, fuori dalla lista degli arruolabili per un errore che definire madornale è un eufemismo, inciderà non poco sul doppio match in programma. Considerate che questo centrocampista uruguaiano, di soli 24 anni, sa fare proprio tutto: attaccare e difendere sono le sue specialità, e non gli manca neppure il vizio del goal! Staremo a vedere quanto la sua assenza potrà realmente pesare, tenendo conto che questo Guaraní “furioso”, dopo i 4 goal rifilati al San Josè, ci sta davvero impressionando con o senza Rodrigo Fernández in campo.


Partite in bilico e altre maggiormente scontate

Deportivo Tachira-Independiente Medellin è un incontro che ci affascina molto poiché le due protagoniste dirette vogliono essere tali anche durante la prossima Copa Libertadores: il Tachira non partecipa a questa manifestazione dal 2018, mentre il Medellin è stato eliminato nel secondo turno dello scorso anno dal Palestino ai calci di rigori. Chi avrà più fame, sarà, a nostro giudizio, il team che riuscirà ad accedere alla fase a gironi. Il Macará, dal canto suo, proverà ad eliminare il Deportes Tolima, come è giusto che sia, anche se la formazione ecuadoregna, quest’anno, è già andata oltre le sue aspettative, approdando per la prima volta al secondo turno del torneo. Nel 2018 essa era stata eliminata al primo turno e ora ci vuole comunque provare contro l’esperto Tolima, formazione che ha già preso parte a 7 edizioni della Copa Libertadores arrivando in semifinale nel lontano 1982. Difficile per il Club Social y Deportivo Macará poter fare un nuovo miracolo. Lo stesso discorso dicasi per il Cerro Largo Futbol Club, che per la prima volta si trova a prendere parte a questa manifestazione seppure nella sua fase preliminare. Il Cerro è un ottimo club in Uruguay, comunque inferiore rispetto alle storiche National e Peñarol, ma potrà far ben poco contro il Palestino, arrivato terzo nel gruppo A dello scorso anno. L’Universitario invece, vittorioso per un totale di 2 reti a 1 nel primo turno contro la “squadra materasso” Carabobo, affronterà il Cerro Porteño, squadra paraguayana al 4° posto per presenze nella Libertadores dietro solo a Nacional, Peñarol e Olimpia. Sebbene lo stesso vicepresidente del Porteño, Juan José Zapag, in una recente intervista abbia avuto parole di stima e di rispetto per l’avversario, il match che interesserà i suoi atleti dovrebbe risultare in discesa. Infine, Atlético Tucuman vs The Strongest sarà il tipico duello tra due squadre che avranno voglia di stupire/rifarsi: il Tucuman, forte dei quarti di finale raggiunti nel 2018 (insperati), desidererebbe ripetersi ancora, così come “I più Forti”, affondati dai 5 goal dal Libertad durante il secondo turno di Libertadores del 2019, vorrebbero quantomeno dimenticare quella bruciante sconfitta subita.