Vip che scommettono

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Jennifer Lopez

La lista dei personaggi famosi che amano il gioco delle scommesse

Sul nostro blog abbiamo già parlato dell’incredibile e millenaria storia delle scommesse sportive. E ciò che abbiamo scoperto è che il mondo dei pronostici e delle scommesse, può appassionare chiunque a prescindere dal periodo storico o dal ceto sociale. Scopriamo alcuni dei vip che scommettono. Alcuni vi sorprenderanno, scommettiamo?

 

Star dello sport

Volete un nome su tutti? Michael Jordan! La sua passione per le scommesse è nota più o meno a chiunque in America. Durante il podcast “The Lowe post”, un giornalista di Espn dichiarò che Micheal Jordan invitava Scottie Pippen a scommettere contro di lui 100 dollari sulle corse trasmesse dal maxischermo dello United Center durante i time out dei Chicago Bulls.

Il bello è che Micheal Jordan era così fissato per la vittoria, che costringeva Scottie a scommettere su gare preregistrate, e il tutto a sua insaputa!

Altro aneddoto? A Barcellona durante le olimpiadi del 1992, il suo coach Chuck Daly lo invitò a scommettere su chi tra loro due avrebbe vinto giocando a golf. Micheal Jordan perse, ma pare che la mattina successiva, di buon’ora, raggiunse il coach nella sua stanza e lo obbligò a scommettere sulla sua rivincita. Lo buttò giù dal letto e naturalmente vinse Jordan!

Michael Jordan
Michael Jordan mentre assiste alla Ryder Cup 2018 di Golf tenutasi a Parigi

Un’altra volta è stato capace di scommettere 1 milione di dollari su se stesso in una sola buca durante una partita di golf. Pare che ad un certo punto fosse arrivato a puntare le 6 cifre anche più di una volta a settimana. Amici stretti dicono di lui che “scommetteva su tutto e che non si è rovinato al gioco, mantenendosi entro i limiti del gioco consapevole, solo perché è Micheal Jordan. Perché non può andare in rovina Dio”.

Tiger Woods! Ecco il nome di un’altra star fissata per la vittoria e la competitività, che si è appassionato al gioco delle scommesse! Lo storico campione di golf, è un noto giocatore di carte, che è diventato famoso anche per i suoi 25.000 dollari a puntata e per le sue serate al casinò.

Il suo gioco preferito è il blackjack. Un aneddoto? Sembra che per un periodo avesse studiato un calendario di serate da dedicare al gioco, come se fosse un impegno lavorativo. Ne ricavò 1 milione di dollari, non è noto di quanti ne abbia spesi!

Tiger Woods

Parlavamo di campioni amanti della competitività!

Ed ecco un altro nome: Rafael Nadal! Lui è un tennista, uno dei più forti di tutti i tempi, quindi non può appassionarsi alle tipologie di scommessa sul tennis.

Ma Rafael Nadal dal 2010 si è appassionato anche al Texas Hold’em e ha dichiarato che una volta conclusa la sua carriera in campo, potrebbe inserirsi nel circuito del poker, magari concentrandosi sulle World Series. Perché il suo vero obiettivo è quello: competere!

Michael Phelps, altra star sportiva, questa volta del nuoto, è stato un grande appassionato di poker. Pare abbia devoluto le sue vincite al suo paese, o meglio ancora, a sostegno dei bambini delle classi sociali più povere del suo paese.

 

Personaggi di Hollywood

Ben Affleck, detentore di due premi Oscar, è stato un grandissimo appassionato di blackjack. Si dice abbia vinto (non si sa con quale investimento) la modica cifra di 400 mila dollari, poi devoluti tutti in beneficenza.

Ben Affleck

Un aneddoto? Lui lo ha sempre negato, ma pare che nel 2014 fu espulso dall’Hard Rock Casinò di Las Vegas perché aveva barato durante la conta delle carte.

George Clooney oltre ad aver fatto il regista e l’imprenditore, ha fatto anche lo scommettitore. Ma lui si è fatto più furbo di tutti ed ha abbinato la passione per il gioco al business. Come? Decidendo di costruire, nei panni di co-fondatore, il de Las Ramblas a Las Vegas.

Un aneddoto sul rapporto di Gerorge Clooney con il betting? Be’, ha recitato il ruolo di protagonista di una delle trilogie di film più adorate dagli scommettitori: “Ocean’s Eleven, Ocean’s Twelve e Ocean’s Thirteen”.

In questa speciale lista delle star hollywoodiane appassionate di scommesse, non manca lui, Robert De Niro. Anche De Niro ha recitato in un film a tema (“Casinò”) diretto nientepopodimeno che da Martin Scorsese. Ha ideato e progettato il lancio di un resort casinò di sua proprietà entrando in accordi con uno degli uomini più ricchi d’Australia e in passato aveva già fatto investimenti in questo settore.

Robert De Niro

Charlie Sheen è stato un attore, ma in carriera ha addirittura lanciato un blog dedicato ai consigli sui pronostici e le scommesse sportive.

Sean Connery, l’attore di 007, è un appassionato della roulette, una passione ereditata. Era fissato per il numero 17. Che sia verità o leggenda non è ancora dato sapere, ma sembra che nel 1963, puntando ripetutamente su quelle due cifre, abbia vinto 15 milioni di lire. Ripetiamo: tutto vero o solo pubblicità?

Matt Damon ci offre più che altro un aneddoto semplicemente curioso. Prima di recitare la sua parte nel film “Rounders – Il giocatore”, ha spesso la bellezza di 25 mila dollari al casinò. Ma in realtà, il suo obiettivo era proprio quello di entrare più possibile nella parte che poi avrebbe recitato. Il gioco delle carte gli è rimasto, ma lo gestisce in modo del tutto consapevole e per il semplice gusto di giocare, tant’è che c’è chi dice giochi senza spese o comunque con puntate spicciole.

George Clooney e Matt Damon
George Clooney e Matt Damon alla proiezione di Ocean’s Thirteen durante il 60° Festival di Cannes

 

Sex simbol a chi?

Jennifer Lopez? Sì sì, proprio lei! Jennifer “ama” la roulette. Anche in questo caso si tratta di una passione ereditata, ma dalla mamma! Che pare abbia sbarcato il lunario di Atlantic City aggiudicandosi una cifra di più di 2 milioni di euro.

Jennifer Lopez

Nel 2010 Cameron Diaz è stata eletta la Kelly di “Beverly Hills 90210” dalla rivista Maxim “Miss Texas Hold’em”. In pratica, è una campionessa! Eppure tutto è nato da un suo sì ad un invito a partecipare ad un torneo a scopo benefico.

Questa è bella! C’è chi racconta che Pamela Anderson nel 2007 abbia sposato Rick Salomon solo perché gli doveva 250 mila dollari persi al poker.

50 cent non è un sex simbol o magari sì, e probabilmente non si è ancora capito se va considerato più rapper o più imprenditore. Fatto sta che anche lui è appassionato delle scommesse sportive e in particolare, incredibile, ma vero: delle scommesse sul pattinaggio. Un aneddoto? Una volta ha puntato 500 mila dollari su una gara tra New York Giants e San Francisco.

 

Vip all’italiana

Nell’estate del 2013, dieci vip si riunirono per un evento benefico di poker con l’intento di raccogliere fondi per la fondazione di Sergio Floccari. Oltre all’allora centravanti della Lazio, a quel tavolo erano seduti anche Simone Pepe, Ferderico Peluso e dulcis in fundo, il “Tir”, meno noto come Tiribocchi.

Ma tra i vip italiani appassionati di scommesse, c’è Massimiliano Allegri, che proprio in una conferenza stampa della stagione 2018/2019, ha colto l’ennesima occasione per fare riferimenti metaforici alla sua passione per le scommesse sull’ippica: “Vinco di corto muso”.

Juventus Allegri

Nella lista degli appassionati di poker, meritano un posto di spicco Fisichella e Francesco Totti. Er Pupone, già prima del suo addio al calcio giocato, aveva più volte rilasciato interviste sulla sua passione per il poker. Ha pure partecipato a tornei ed eventi benefici, non ci ha mai potuto fare “er cucchiaio”, ma pare si divertisse quasi come che con le sue barzellette.

Francesco Totti

Facendo un passo indietro negli anni, Vittorio De Sica è stato il regista di due film ispirati dalla sua passione per il casinò: “Il Conte Max” e “L’oro di Napoli”. Nonostante passasse le vacanze sempre ad Ischia, una volta ha dichiarato: “Non mi trasferirò ad Ischia perché non c’è un casinò”.

 

Personaggi della letteratura

Il noto romanziere Dostoevskij ha scritto anche “Il Giocatore”. Lo scrisse in meno di un mese e sotto la pressione degli editori, lo dettò a sua moglie, forse senza sapere che sarebbe diventato uno dei capolavori della narrativa russa di fine Ottocento.

La decisione di scriverne diventò un’occasione per dare forma ad una visione consapevole della sua passione. Ne “Il giocatore”, Dostoevskij analizza il gioco d’azzardo. Ne studia le sue forme, i suoi diversi stereotipi di scommettitore, dai ricchi nobili alla classe operaia a cui rimprovera di giocare senza attenzione alla spesa.

Anche Bukowsky fu un appassionato del betting, soprattutto delle scommesse sull’ippica. “Ieri all’ippodromo c’era un tipo attaccato ad un apparecchio cardiaco seduto sulla sedia a rotelle. Piazzava scommesse. Mettetelo in una casa di riposo e morirà subito”.

“Cosa direi ai partecipanti a un corso di scrittura? Li manderei tutti all’ippodromo e li costringerei a scommettere cinque dollari su ogni corsa. Pensava che stessi scherzando […] Ciò che serve a quelli che vogliono diventare scrittori, è essere messi in un ambiente che non possono manovrare con giochini deboli e sporchi”. Sono solo alcune delle sue parole dedicate al gioco delle scommesse.

bukowski scommesse sportive

Una sua massima? “Scommetti solo quando puoi (permetterti di) perdere. Voglio dire senza rischiare di dormire su una panchina del parco. O di saltare tre o quattro pasti. La cosa più importante che devi fare è mettere da parte i soldi dell’affitto. Evita le pressioni. Sarai più fortunato”. Ecco sembra quasi che scriverne sia il primo passo CONCRETO per prendere coscienza di cosa significhi scommessa consapevole.

 

La morale di Lewis Deyong

Un appassionato di scommesse sportive ed esperto di Backgammon, un particolare gioco d’azzardo da lui stesso definito nient’altro che un poker.

Backgammon

Lewis Deyong è uno degli scommettitori più famosi al mondo e dopo tanti anni di esperienza, ecco quello che lui stesso ha dichiarato essere il suo consiglio numero uno.

“Ho un consiglio ed è la cosa più importante di tutti gli altri aspetti messi insieme. Non scommettere soldi che non ci si può permettere di perdere. Si perde la ragione e ci si mette in una situazione di pressione intollerabile. Se potessi far capire dieci concetti ai lettori ripeterei dieci volte lo stesso concetto. Non si vince rimanendo senza soldi!”.