Manchester United vs Manchester City: un derby dal sapore particolare

Il City per la gloria e lo United per la Champions

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United vs City: una stracittadina “agrodolce”

Lo United per provare a raggiungere il 4° posto, il City per regalare una gioia ai tifosi

Ogni stagione calcistica racconta una storia sportiva a sé stante, avvincente e soprattutto lungi dall’essere banale: non esiste infatti, e non esisterà mai, un torneo di calcio i cui intrecci risultino simili nel tempo, così come non ci sarà giammai una partita la cui narrazione prenda in qualche modo spunto da duelli con il pallone tipici del passato più o meno recente. Il big match tra Manchester United e Manchester City, che tra pochi giorni potremo ammirare in tutta la sua spettacolarità, è il classico esempio di come il football sappia sempre stupirci regalandoci nuove emozioni e sensazioni. Questo derby inglese di marzo ha un sapore particolare visto che da un lato c’è uno United che trionfando potrebbe avvicinarsi al 4° posto e un City che in campionato ha poco e nulla da dire. Certo, la recente vittoria da parte degli uomini di Guardiola della Carabao Cup è motivo di gioia, ma solamente a metà come ha voluto sottolineare il mister spagnolo durante la conferenza stampa post-trionfo. La Premier League è tutta un’altra cosa rispetto alla Coppa di Lega vinta contro l’Aston Villa e Pep, visto l’impossibilità di arrivare primo in campionato, probabilmente sta pensando alla sola Champions che quest’anno desidera con tutte le sue forze vincere. Tuttavia c’è una stracittadina da disputare e i tifosi dei Citizens meritano di vedere la loro squadra giocare al massimo delle possibilità al fine di ottenere 3 punti prestigiosi visto e considerato che l’avversario è l’odiato United. Già, ma a che big match assisteremo?


City favorito, ma occhio alle motivazioni dello United

Desideriamo fin da subito esseremolto sinceri con voi: la forza del City probabilmente travolgerà lo United, inutile negare quanto sia incolmabile la distanza valoriale tra le due rose. La squadra di Gabriel Jesus e compagni è una creatura quasi perfetta che sa segnare soprattutto durante la prima frazione di gara e al contempo ha il brutto vizio di specchiarsi troppo durante alcune fasi di gioco. Se i Citizens scenderanno in campo con la stessa determinazione mostrata durante gli ultimi 30 minuti dell’incontro del Santiago Bernabeu, per i Red Devils le speranze di successo si ridurranno a un lumicino. Ma attenzione all’aspetto mentale, che pure potrebbe risultare cruciale. Le motivazioni degli uomini di Ole Gunnar Solskjær, prossimi avversari del LASK negli ottavi di Europa League, potrebbero inoltre avere un peso decisivo per quanto riguarda l’esito di questo derby: battere l’avversario significherebbe infatti proseguire lungo quel cammino di risalita che li porterebbe a un passo dalla possibile qualificazione alla prossima Champions. Mica male, visto che sino a pochi mesi fa lo United vivacchiava nelle zone mediane di classifica della Premier! Se la voglia e la concentrazione dei Diavoli Rossi saranno tali da supplire alla mancanza di un 11 titolare degno di un rivale come il Manchester City, solo in quel caso ne vedremo delle belle. Di sicuro possiamo dirvi che il derby difficilmente terminerà con uno 0 a 0, ma sarà uno spettacolo pirotecnico a suon di reti realizzate.


Fare tesoro delle lezioni del derby d’andata

Immaginiamo che ricorderete l’esito del derby di andata e il tipo di storia che ha saputo raccontare, vero? In caso contrario, ripassiamo insieme: era un freddo 7 dicembre del 2019 e lo United diede l’ultimo colpo di piccone alle speranze del City di provare a lottare per la Premier League. I Red Devils vinsero 2 a 1, impressionandoci soprattutto grazie alla capacità di sapersi compattare durante la fase difensiva per essere poi in grado di saltare facilmente il centrocampo avversario nel momento della ripartenza. Al contrario i Citizens fecero del possesso palla, circa il 72%, un inutile trastullo che di fatto servì solo a permettere all’avversario di chiudere ogni spazio. Se questo è il brevissimo riassunto del film della partita dello scorso anno, Manchester United e Manchester City dovrebbero fare tesoro delle lezioni di quel derby d’andata: Rashford e compagni, per vincere, dovrebbero giocare con quel basso baricentro in campo che si rivelò all’epoca decisivo, mentre per De Bruyne e colleghi sarebbe d’obbligo far girare velocemente il pallone come non accadde durante quella disgraziata stracittadina che di fatto condannò il team di Pep Guardiola a disputare una Premier senza porsi alcun obiettivo. Stavolta l’agrodolce fine ultimo è appunto vincere solo ed esclusivamente per gli amati tifosi.