Glossario Basket

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Sei un neofita del basket e non sei sicuro di conoscere tutti i termini essenziali per seguire una partita con i tuoi amici? In questa guida cerchiamo di sviscerare la terminologia cestistica fondamentale per fare di ogni incontro – dal vivo o in tv – un’esperienza unica!

Alley-oop – Si tratta di una giocata molto spettacolare della pallacanestro: un giocatore esegue un passaggio alto verso il ferro mentre un compagno salta, afferra la palla al volo e la schiaccia a canestro. Il termine deriva dal francese allez-oop, usato dagli acrobati del circo prima di un salto.

Bonus – Il bonus di una squadra viene esaurito quando questa commette 4 falli durante una frazione di gioco. A quel punto, l’arbitro comminerà due tiri liberi per ogni fallo personale commesso dalla squadra (non vengono conteggiati i falli offensivi). Tale regola tende a privilegiare il team i cui giocatori praticano un gioco corretto.

Buzzer beater – Si definisce così il canestro realizzato sul suono della sirena; per essere considerato valido, il pallone deve essere rilasciato dalla mano del tiratore prima che la sirena di fine tempo suoni e che si accendano le luci rosse poste sul tabellone e sul tavolo degli ufficiali di gara. Talvolta si usa l’instant replay per verificare se il canestro sia valido o meno.

Centro – Si tratta del principale ruolo offensivo del gioco. Le caratteristiche comuni dei pivot (la cui statura si attesta attorno ai 2 metri) sono le capacità fisiche e l’abilità nel palleggio e nel tiro. Se in passato in posizione di centro venivano utilizzati giocatori alti e fisicamente dotati, si è poi preferito ricorrere ad atleti con minor impatto fisico, ma con maggiori doti dal punto di vista tecnico, adatti a uno stile di gioco basato sul contropiede e la velocità.

Fade-away – È una tecnica usata dal giocatore attaccante che effettua un tiro in post basso: si allontana dal canestro buttandosi all’indietro ed evita il contatto con il difensore. Michael Jordan è stato il cestista che l’ha utilizzato maggiormente perfezionandone lo stile.

Final Four – In inglese questa espressione significa “ultimi/e quattro“, consiste in una formula di torneo sportivo praticata all’inizio dalla pallacanestro universitaria NCAA: si raggruppano in una sola città le 4 squadre selezionate da precedenti gironi di qualificazione, e si assegna, con la disputa di sole tre partite, il trofeo in palio. Il primo giorno si giocano le due semifinali, il terzo la finale per il titolo.

Flagrant – In ambito statunitense, viene definito flagrant un fallo personale particolarmente grave, paragonabile a quello che – in area FIBA – è conosciuto come fallo antisportivo. Secondo il regolamento della National Basketball Association, il flagrant è un fallo eccessivamente violento e non necessario.

Guardia tiratrice – Spesso chiamata semplicemente guardia, è uno dei ruoli standard della pallacanestro. Le guardie sono generalmente più basse, veloci ed agili rispetto alle ali. Molte guardie tiratrici possono generalmente giocare anche come ala piccola, ed alcune talvolta possono sostituire i playmaker nella regia.

Hack-a-Shaq – L’Hack-a-Shaq è una strategia inventata nell’NBA da Don Nelson, ex allenatore dei Dallas Mavericks: consiste nel fare fallo intenzionalmente sul giocatore della squadra avversaria le cui percentuali di tiro libero siano molto basse, in modo da mandarlo alla lunetta ripetutamente così da mettere in difficoltà la squadra avversaria.

Mismatch – Termine tecnico del basket che sta ad indicare quando un attaccante in situazione di uno contro uno si trova fronteggiato da un avversario più basso e/o meno prestante dal punto di vista atletico.

Post basso – Il termine designa il posizionamento “spalle a canestro” di un’ala grande o piccola o talvolta di un centro: l’obiettivo di colui che gioca in post basso è riuscire, attraverso una serie di movimenti e contatti fisici con l’avversario, ad avvicinarsi il più possibile al ferro per facilitare la realizzazione dei punti.

Quadrupla doppia – Questo è il termine che nella pallacanestro definisce una prestazione di un singolo giocatore, capace di raggiungere in una partita la doppia cifra (quindi almeno 10) in quattro delle seguenti voci statistiche: punti, rimbalzi, assist, palle recuperate, stoppate. Si tratta di una performance estremamente rara.

Schiacciata – In  inglese “slam dunk“, è un fondamentale della pallacanestro che consiste nel segnare un canestro tenendo la palla con una o due mani e scagliandola dall’alto verso il basso nel ferro.

Sesto uomo – Il termine indica il giocatore che, partendo dalla panchina, riesce a dare il maggiore contributo alla squadra. È pertanto considerato il “primo cambio” nella gestione del team e sostituisce i compagni di squadra che ricoprono vari ruoli. Per questo, viene considerato una specie di jolly in mano dell’allenatore.

Tagliafuori – Un giocatore realizza il tagliafuori quando con il proprio corpo riesce a frapporsi tra il canestro e il proprio avversario, impedendogli di andare agevolmente a prendere il rimbalzo. Conseguenza di un tagliafuori ben eseguito da parte di tutti i giocatori della squadra schierata in difesa è la cattura del rimbalzo difensivo.

Upset – Con questo termine inglese si definisce una vittoria, inaspettata e per questo sorprendente, dello sfavorito nei confronti del favorito. Oltre che dalle quotazioni dei bookmakers, vi sono moltissimi modi con cui è possibile stabilire se una certa vittoria è da considerarsi o meno un upset.