Pronostici sugli scacchi, guida alle tipologie di scommessa

106

Non ci sarà action spettacolare come nel calcio o nel basket o non ci saranno i brividi dei motori. Ma il fascino degli scacchi, gioco di strategia più famoso, prestigioso e diffuso al mondo, è davvero senza tempo. Sono nati in India nel sesto secolo e in Europa ci si gioca da ormai oltre mille anni. In Spagna e in Italia, principalmente, si diffusero nel Cinquecento, per poi consolidarsi nel diciannovesimo secolo.

Si gioca su una scacchiera composta da 64 spazi bianchi e neri dove si possono muovere i due sfidanti. I pezzi sono ormai standard e si gioca con il re, la regina, due alfieri, i due cavalli, le due torri e ben 8 pedoni. Il fine del gioco è lo “scacco matto”, quando il re non può più sfuggire alla cattura dell’avversario.

Ormai le competizioni più importanti sono il Grand Chess Tour e tutti i tornei che ne fanno parte da Parigi a Saint Louis fino a Londra o a Sinquefield. Nel 2018 ha vinto 105.000 dollari l’americano Hikaru Nakamura. Su marathonbet.it è possibile puntare su questo meraviglioso gioco.

RISULTATI FINALI

Sono scommesse antepost e si deve indovinare il vincitore tra le quote offerte dal bookmaker, dal favorito agli outsider. Si gioca su varie tappe e giornate dei tornei del Grand Chess Tour.

SCOMMESSA 1X2

Anche negli scacchi, come nel calcio e altri sport, è previsto il segno X, il pareggio. In queste sfide tra i maestri di scacchi sempre sul Grand Chess tour si deve scommettere sui tre segni cercando di indovinare il vincente o il pareggio.