Semifinali di ritorno di Coppa Italia: destinazione Olimpico di Roma

Quali team passeranno il turno?

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La Juventus è favorita sul Milan, privo di importanti giocatori tra cui Ibrahimovi

Juventus, Milan, Napoli e Inter in lotta per la finale di maggio

Se la data del 13 maggio 2020, giorno in cui verrà disputata la finale di Coppa Italia, a noi amanti del pallone sembra essere lontana nel tempo, non lo è di certo per Juventus, Milan, Inter e Napoli, che stanno per darsi di nuovo battaglia al fine di ottenere un pass valevole per l’atto conclusivo della manifestazione che si giocherà a Roma. I match d’andata delle semifinali del torneo, vinto lo scorso anno dalla Lazio, non hanno offerto responsi chiari e definitivi: tutte e 4 le squadre protagoniste possono, sulla carta, passare tranquillamente il turno. Prepariamoci dunque ad assistere a nuovi imperdibili 90 minuti, trascorsi i quali conosceremo i nomi delle rivali dell’ultimo incontro di cartello di primavera inoltrata.

Come in tutte le competizioni sportive, anche in questo caso abbiamo dei team favoriti e altri che faranno maggior fatica a superare il proprio avversario. Avete voglia di scoprire quali sono secondo noi le formazioni più avvantaggiate e quelle più in difficoltà? Siete interessati a conoscere più da vicino le partite in programmazione? Allora non dovete fare altro che seguirci!


Milan chiamato all’impresa. Inter e Napoli tutto può accadere

Le sfide d’andata di Coppa Italia Milan-Juventus e Inter-Napoli, lo ricorderete, si sono concluse rispettivamente con il punteggio di 1 a 1 e di 0 a 1. Durante lo svolgimento di tali match non sono certo mancate le emozioni come ad esempio il goal al novantunesimo minuto di CR7 su rigore, che spense ogni velleità di vittoria rossonera, oppure la convincente prestazione dei partenopei che misero sotto un team nerazzurro un po’ pasticcione e privo di idee. Dimentichiamoci di quelle sensazioni e focalizziamoci ora sulle gare di ritorno, provando a parlare dei probabili vincitori e dei possibili sconfitti. Le assenze di Ibrahimović e Castillejo, entrambi diffidati, insieme a quella dell’espulso Theo Hernández, si faranno sentire eccome in casa Milan. I rossoneri dovranno superarsi contro la Juve poiché non poter schierare i 3 interpreti chiave della nuova idea di gioco che vede al centro di tutto lo svedese goleador è un handicap a cui non sarà semplice far fronte. La Juventus, dal canto suo, con un Ronaldo la cui striscia di 16 gol nelle ultime 11 partite disputate in Serie A fa davvero paura, giocando in casa potrebbe facilmente dominare per lunghi tratti la gara. Propendiamo per un 1 a 0 o 2 a 0 in favore della Vecchia Signora, che ha i mezzi e la giusta mentalità per conquistare la finale. Molto più equilibrato è invece il duello che vede avversarie Napoli e Inter: sebbene il goal di Fabián Ruiz sia bastato per evitare che l’assalto finale di Eriksen e compagni sortisse qualche effetto, il passaggio del turno degli azzurri è ancora incerto. La Beneamata, troppo scarica mentalmente dopo il trionfo nel derby, ha sì disputato un incontro piuttosto anonimo, sbagliando tanti passaggi e concludendo poco e nulla, ma ora ha la possibilità di rifarsi. Il vantaggio napoletano di una sola rete non è sufficiente per sentirsi tranquilli e al San Paolo lo sanno. Non ci aspettiamo una partita con troppi goal, quanto una gara dalle dinamiche similari a quella di andata ma più accesa. Senza l’indisponibile Mertens, il Napoli potrebbe rischiare, ma solo se l’Inter giocherà di nuovo da Inter.


Juventus-Milan: istruzioni per l’uso

L’incontro tra Juventus e Milan vedrà fronteggiarsi una squadra bianconera con tanta voglia di schiantare l’avversario, soprattutto dopo la brutta sconfitta subìta contro il Lione in Champions, e un team rossonero, privo dei suoi giocatori più importanti, che proverà a fare il miracolo. La Vecchia Signora darà il massimo per centrare uno dei tre obiettivi della stagione 2019-2020 e la superiore qualità della rosa a disposizione le permetterà di avere vita facile su un Diavolo privo di Ibra. Senza la sua guida spirituale svedese, il club milanese si sentirà probabilmente smarrito in campo come accadde a inizio stagione. L’unica cosa che può fare il team di Pioli è sperare che ancora una volta l’idea di calcio sarriana non venga applicata dai ragazzi juventini, con tutte le conseguenze che ciò comporta.


Napoli-Inter: cosa aspettarci

Ve lo diciamo fin da subito: ci aspettiamo un Napoli-Inter aperto a qualsiasi risultato! Forti del risultato dell’andata gli azzurri proveranno in tutti i modi ad ottimizzare il vantaggio ottenuto a San Siro nel primo round, potendo contare sul ritorno di Dries Mertens. Il folletto belga, che ha già giocato uno scampolo di gara nell’ultimo match di Serie A con il Torino, realizzando anche un assist, dovrebbe partire titolare. Se così non fosse, a sostenere la manovra d’attacco sarà Arkadiusz Milik. Qualunque sia la scelta tra la punta belga (alla quale manca una sola rete per divenire unico top scorer della storia del Napoli) e la torre polacca, il terminale offensivo dovrà essere all’altezza dell’occasione: solo così il Ciuccio potrà disputare, a Roma, l’atto conclusivo di questa Coppa Italia. L’Inter invece, per tentare di ribaltare lo svantaggio della gara d’andata, dovrà verticalizzare molto velocemente, e non certo insistere con i soliti fraseggi in orizzontale che a nulla servono. Se la palla girerà spedita, gli spazi per far male ci saranno. Se così fosse, Lukaku ed Eriksen saranno, secondo noi, decisivi.