Real Madrid-Barcellona, in Spagna il Clásico decide il campionato

Come arrivano le due squadre alla partita più importante dell’anno in Spagna

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Come arrivano le due squadre alla partita più importante dell’anno in Spagna

È la partita più attesa dell’anno in Spagna. Domenica 1 marzo, con inizio alle ore 21, andrà in scena a Madrid l’ennesimo capitolo della saga Real-Barcellona, per una sfida destinata a decidere il titolo della Liga. Il Barcellona attualmente è primo in classifica in Spagna a quota 55 punti, con due punti di vantaggio proprio sul Real Madrid secondo, che in campionato non vince da due giornate e che in Europa è reduce dalla sconfitta interna rimediata in settimana Champions League contro il Manchester City dell’ex blaugrana Pep Guardiola.


La storia del Clasico.

Novantacinque vittorie ciascuna in 242 gare ufficiali disputate, tra campionato e coppe varie: il Clásico spagnolo tra Real Madrid e Barcellona non è mai stata una semplice rivalità calcistica. Al Santiago Bernabeu, i due più importanti club della Liga si troveranno faccia a faccia per la prima volta nel 2020, con i catalani di Quique Setien più avanti in classifica rispetto ai blancos di Zinedine Zidane, pronti ad allungare in campionato per ipotecare la conquista dello scudetto in Spagna.


Il Barcellona, a differenza del Real Madrid, può vantare su un gruppo che, pur essendo significativamente cambiato nel corso degli ultimi due anni, è riuscito a mantenere quell’ossatura che ha portato tanti trofei in bacheca nel recente passato. E poi c’è Lionel Messi. Contro il fuoriclasse argentino (già a quota 18 gol fatti nella Liga) risulta difficile sostenere qualsiasi tipo di schema difensivo; sarà così anche per le merengues che non hanno mai perso in casa in campionato e che hanno la miglior difesa del torneo. Nonostante sulla lavagna dei bookmakers il segno favorito sia l’1 della vittoria del Real Madrid, i catalani ad oggi sembrerebbero avere una marcia in più per portarsi a casa tre preziosissimi punti in ottica scudetto.

Real Madrid-Barcellona, lo stato di forma delle sue squadre.

Eppure questo non è un momento felicissimo per i blaugrana, reduci da un periodo molto concitato a livello societario e da una infermeria che va svuotandosi con molta fatica. Tutto questo, però, non ha inciso sul rendimento sportivo di Griezmann (a segno contro il Napoli) e compagni che nelle ultime tre uscite hanno vinto (a fatica) contro il Getafe al Camp Nou e in trasferta contro l’Eibar, pareggiando 1-1 nell’andata degli ottavi di finale di Champions League al San Paolo di Napoli.


Il Real Madrid, invece, dopo l’eliminazione subita in Coppa del Re per mano della Real Sociedad, ha perso il suo istinto killer e la confidenza con il bel gioco. Il fortino costruito da Zidane nelle scorse settimane sembra oggi vacillare al minimo sussulto, con la difesa che non offre più le stesse garanzie di qualche tempo fa. In avanti, poi, l’assenza di un vero bomber comincia a farsi sentire. Karim Benzema (reduce dal rinnovo del contratto in maglia merengue) manca l’appuntamento con il gol da troppo tempo ed Eden Hazard, la nuova stella dei “galacticos”, è di nuovo infortunato (e rischia di finire anzitempo la stagione).


All’andata, lo scorso dicembre finì 0-0, in un match in cui le due formazioni pensarono più a studiarsi che a seguire il proprio istinto. Allo stesso modo, per i bookmakers il pareggio 1-1 è il risultato esatto più quotato.


Alcune curiosità sulla sfida delle stelle di Madrid. Sono 26 le reti sinora realizzate da Messi nel Clásico tra Real e Barcellona: l’argentino è il capocannoniere di questa sfida intramontabile, davanti a due mostri sacri come Alfredo Di Stefano e l’ex merengue (oggi alla Juventus) Cristiano Ronaldo, entrambi a quota 18 gol fatti.


Sono 15, infine, i precedenti tra Real Madrid e Barcellona che hanno assegnato in passato un titolo o una coppa. La squadra della capitale ha vinto 10 volte mentre 5 sono stati i successi per i catalani. L’ultima volta è stato nel 2017 nella finale della Supercoppa di Spagna quando a vincere furono i blancos guidati da Zidane.