PUNTO NBA – Chi vince la conference?

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L’NBA sta entrando nel vivo, le occasioni sulla lavagna di Marathonbet si moltiplicano. Le semifinali di Conference sono vicine e i pretendenti al titolo iniziano a sentire la pressione. Golden State e Toronto avranno l’occasione di chiudere i giochi in Gara-5. Con il solito Durant, i Warriors conquistano il 3-1 contro i Clippers, nei californiani emergono le basse percentuali di Gallinari. I Raptors si aggrappano a Kawhi Leonard per battere le resistenze di Orlando e passare 3-1 nella serie. Ora passiamo al recap delle partite

La potenza dei Warriors

In gara 3 Golden State ha vinto con la qualità, in gara 4 contro i Clippers ha sfoggiato la potenza fisica. In una serata complicata, i californiani vincono con cinismo grazie a una fase difensiva perfetta. I ragazzi allenati da Kerr hanno più di un piede in semifinale, con DeMarcus Cousins e con uno Stephen Curry insolitamente spento, nella sua serata peggiore nei playoff (12 punti con 3/14 al tiro e 10 rimbalzi). I campioni in carica vincono con le prestazioni maiuscole di Kevin Durant e Klay Thompson. KD continua a giocare divinamente e, dopo i 38 punti in Gara-3, si ripete mettendo la firma su 33 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, con la tripla che ha chiuso la gara a 90” dalla fine. Da sottolineare anche la prova di Klay con 32 punti totali, di cui 27 nel primo tempo. Una tortura per i Clippers. Per gli sconfitti Lou Williams non oltrepassa i 12 punti, mentre il Gallo chiude con 16 punti e case nella rete difensiva dei detentori dell’anello. Notevole la prova del rookie Gilgeous-Alexander con 25 punti a referto. Un buon futuro per i Clippers, ma Gara-5 è l’ultima chance per continuare la stagione.

La forza di Toronto

“Abbiamo un ottimo giocatore che mette canestri importanti quando servono. Ha un impatto nella serie, anche a livello psicologico“. Nick Nurse, allenatore dei canadesi, commenta soddisfatto la vittoria dei Raptors. Nelle sue parole si riscontra la differenza tra Toronto e Orlando. Il fenomeno di cui parla il coach risponde al nome diKawhi Leonard. I Raptors hanno puntato forte sul talento plasmato da Gregg Popovich. Leonard ha messo a segno 34 punti, dominando anche nella fase difensiva. Oltre Kawhi, i Raptors presentano una squadra solida che ha nella difesa il proprio punto di forza, con Marc Gasol o Serge Ibaka ultimi baluardi a protezione del ferro e schemi difensivi che bloccano i giovani Magic. In attacco altra buona prova di Pascal Siakam (16 punti), con Kyle Lowry grande passatore (9 assist) e meno preciso sotto canestro (9 punti con 3/9 dal campo).
Per Orlando è Aaron Gordon il protagonista, con 25 punti e un futuro da stella. L’ex re delle schiacciate però è ancora ben lontano dal livello di Leonard e avrebbe bisogno del supporto dei compagni. I Magic non vanno oltre il 42,2% al tirocon 7/33 da fuori, e hanno sofferto il muro difensivo dei Raptors, con Nikola Vucevic (11 punti con 5/14 al tiro) incapace di scappare dal muro di recinzione costruito da Gasol, Ibaka e Evan Forunier (19 punti). Sarebbe servito qualcosa in più da Terrence Ross, ma la scintilla che spesso accende i Magic dalla panchina si è vista solo con la tripla dai 4 metri che ha chiuso il terzo quarto. Ora per chi gioca sulla piattaforma di Marathonbet c’è solo da individuare il vincente di Gara-5. Toronto sembra avere lo spirito giusto.