NBA, i Lakers ai playoff dopo 7 anni. Si ferma anche Antetokounmpo.

Analisi della stagione regolare in NBA

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Dopo aver battuto nel giro di pochi giorni i Los Angeles Clippers e i Milwaukee Bucks, due delle migliori squadre al momento dell’intera lega, i Los Angeles Lakers sono riusciti a conquistare matematicamente l’accesso ai playoff in NBA. I gialloviola della città degli angeli torneranno così a giocare la post season sette anni dopo l’ultima apparizione in una serie ad eliminazione diretta. Intanto i Bucks nella Eastern Conference continuano a mantenere la loro posizione al vertice nonostante la nuova sconfitta subita contro i Phoenix Suns nell’ultimo weekend e la grana dell’infortunio al ginocchio di Giannis Antetokounmpo che potrebbe privare la franchigia del Wisconsin del suo miglior giocatore per almeno tutto il mese di marzo.

Antetokounmpo, l’ago della bilancia a Est.

L’MVP della passata stagione Giannis Antetokounmpo e i suoi Bucks stanno per portare a compimento una stagione potenzialmente storica per Milwaukee. La compagine del Wisconsin è prima a Est, con il miglior rendimento di entrambe le Conference del campionato, ed è decisamente la squadra da battere per titolo NBA.


Tutti i sogni di gloria dei tifosi di Milwaukee, ogni speranza di vittoria dei Bucks, però, potrebbe infrangersi se i problemi fisici del campione greco dovessero dimostrarsi essere più acuti del previsto. Il 25enne ex Filathlitikos sta pagando i postumi di una distorsione subita al ginocchio sinistro nel corso della sconfitta dei Bucks contro i Los Angeles Lakers lo scorso venerdì. Secondo lo staff medico di Milwaukee, il greco dovrebbe saltare le sfide dei Bucks in programma nei prossimi dieci giorni. Nella più rosea delle aspettative, l’uomo franchigia dei Bucks dovrebbe tornare in campo contro i Boston Celtics nella notte italiana tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo, formazione che nelle ultime cinque uscite ha conquistato cinque vittorie e altrettante sconfitte.


Prima dello stop per i problemi al ginocchio, Antetokounmpo stava disputando l’ennesima stagione a ritmi elevatissimi. Con 29,6 punti di media a gara, il greco al momento è il terzo miglior marcatore dell’intera lega mentre, con 13,7 rimbalzi di media a partita, si piazza al quarto posto tra i migliori rimbalzisti del campionato. L’obiettivo di centrare le 70 vittorie stagionali (i Bucks al momento sono a quota 53) e quindi di raggiungere il record di maggior numero di successi nella stagione regolare dei Chicago Bulls di Micheal Jordan e dei Golden State Warriors di Steph Curry, resta ancora aperto. Si spera che Antetokounmpo ritorni sul parquet nel più breve tempo possibile, anche perché senza il greco in campo (o, comunque, con lo stesso giocatore in campo ma non pienamente recuperato), i Bucks potrebbero vedere compromesso il loro cammino nei playoff, rendendo di fatto la corsa al titolo di campione della Eastern Conference una battaglia più che mai aperta.


Lakers, come nel 2009 con Kobe Bryant in campo e Phil Jackson in panchina.

Intanto, LeBron James, alla veneranda età di 36 anni (e alla sua diciassettesima stagione NBA), è sempre più leader dei Lakers e protagonista del campionato. I gialloviola oggi sono a quota 5 vittorie nelle ultime 6 e torneranno a giocare nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo contro i Denver Nuggets e nella notte tra giovedì 12 e venerdì 14 contro gli Houston Rockets.


Battendo nell’ultimo weekend i Bucks e i Clippers, i gialloviola hanno sconfitto due delle migliori quattro squadre della NBA in due gare di fila, cosa che non accadeva dalle parti di Hollywood dalla stagione 2008/2009 quando gli allora Lakers, con Kobe Bryant in campo e Phil Jackson in panchina, vinsero contro Celtics e Cavs in due partite di fila. Un segnale senza dubbio incoraggiante per James e i suoi, visto che quei Lakers, nel 2009, conquistarono la NBA per la quindicesima volta nella storia della franchigia californiana.