I trofei? Li vincono sempre gli stessi

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 I trofei? Li vincono sempre gli stessi

Per chi scommette il Sacro Graal (e se siete qui sul sito di MarathonBet l’argomento vi interessa, leggete l’articolo fino in fondo, cambierà la vostra prospettiva di giocatori) è la ricerca della costante: la giocata che ripetuta pedissequamente porti certamente alla vincita. Attenzione, registrate bene questo annuncio: la ricerca della costante è finita, il Sacro Graal degli scommettitori è stato trovato. Ebbene, sarà forse meno eccitante delle storie di Re Artù e potrà apparire come un elemento noioso, ma ormai è un dato statistico che i trofei li vincono sempre gli stessi: le ultime tre Champions sono state del Real Madrid; gli ultimi sette scudetti italiani sono stati tutti vinti dalla Juve; “solo” sei su sette i titoli francesi del Paris Saint Germain, mentre il Bayern Monaco ha vinto le ultime sei edizioni della Bundesliga. Al Celtic in Scozia sono andati gli ultimi sette titoli nazionali, mentre Barcellona o Real Madrid hanno vinto le ultime quattordici edizioni della Liga, con l’eccezione (che conferma la regola) di uno scudetto lasciato all’Atletico di Simeone.

Per chi gioca queste certezze generano ricchezza, perché puntare sulla costante garantisce rendimenti magari piccoli ma continui. Le quote offerte da MarathonBet confermano questa tendenza: la probabilità che Juventus. Bayern Monaco e Paris Saint Germain rivincano i loro rispettivi campionati sono altissime. Chi punta i propri denari sull’ipotesi che siano Real Madrid o Barcellona a vincere anche quest’anno la Lega difficilmente li perderà, con ciò che questo comporta sulle scommesse da piazzare in ogni singola giornata. Il fenomeno ha interessato addirittura gli analisti del Sole 24 Ore, perché è sempre più sicuro ormai “acquistare” la quota di una vittoria della Juventus che l’aleatorietà di un’azione in borsa.

D’altronde questo dato di regolarità, che rappresenta una grande opportunità per gli scommettitori disciplinati, non è figlio di un caso. Fino al 2001 poteva accadere che lo scudetto lo vincesse il Verona di Bagnoli, la Sampdoria di Boskov o addirittura la Roma di Totti (piccolo sfottò in salsa biancoceleste, a noi di MarathonBet viene naturale). Ma poi il mondo è cambiato e con esso il mondo del calcio. A farla da padrona sono bilanci e flussi finanziari, studiandoli si scopre che i quindici club più forti d’Europa hanno avuto un incremento dei ricavi pari a un miliardo e mezzo di euro, mentre settecento club europei rimanenti tutti insieme sono cresciuti appena di 453 milioni di euro. Di conseguenza il monte ingaggi dei top club europei è sideralmente superiore a quello delle rivali minori e non consente a questa di competere realmente.

Il livello dello spettacolo calcistico non si è abbassato, anzi. Semplicemente l’esito delle partite di campionato nazionale è diventato ampiamente più prevedibile, con conseguenze molto importanti che giocano tutte a favore degli scommettitori più disciplinati. La Juventus difficilmente perderà più di due o tre partite in stagione, molto raramente non segnerà gol. Come è chiaro a chi gioca su MarathonBet, già queste due precondizioni offrono un range preciso di scommessa su ogni singolo evento sportivo che vedrà protagonista la Juventus in una stagione. Operando analogamente per le partite di Bayern Monaco, Paris Saint Germain, Barcellona o Real Madrid stiamo parlando di centinaia di eventi sportivi facilmente pronosticabili e concatenabili. Se estendiamo questa analisi ai top quindici club europei arriviamo a oltre settecento partite tra campionato e coppe che vanno in una sola direzione. Già perché la Juventus non ha solo vinto gli ultimi sette campionati di Serie A, ma anche le ultime quattro edizioni della Coppa Italia. Una squadra imbattibile ammazza il campionato e la coppa, ma può rendere ricchi gli scommettitori disciplinati che hanno passato la vita a ricercare la costante e ora, finché dura, l’hanno trovata.

Qui su Marathonbet vi abbiamo disegnato la mappa del tesoro. Ora sta a voi andarlo a dissotterrare.