NBA, guida per neofiti a uno show planetario

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NBA, GUIDA PER NEOFITI A UNO SHOW PLANETARIO

A poche ore dall’inizio della regular season Nba, dopo le scoppiettanti partite di preseason che hanno animato il primo mese d’autunno, sarà bene dare uno sguardo d’insieme a quello che è uno dei pochissimi show planetari nell’ambito degli sport di squadra. Nba (National basketball association) significa eccellenza, significa scontro fisico allo stato puro e allo stesso tempo eleganza, leggerezza, quasi danza con il pallone a spicchi per arrivare in pochi secondi a realizzare un canestro, magari in schiacciata vedendo un gigante alto molto più di due metri librarsi in volo per un gesto atletico che non a caso è altamente iconico. Anche per chi scommette Nba è sinonimo di emozioni continue e certezze che possono essere solide e costanti per anni per poi tramutarsi in cenere. L’esempio più clamoroso è quello dei Cavs, capaci per gli ultimi cinque anni consecutivi di vincere sia il titolo di Division che quello di Conference, nel 2016 anche di ottenere il titolo assoluto, ma oggi sono altissimi in lavagna con quote che equivalgono a dire “impossibile che centrino alcun traguardo”. La differenza? Un solo giocatore: il dio del basket del ventunesimo secolo, LeBron James, che trasferendosi dalla piccola Cleveland alla tentacolare Los Angeles per giocare con la franchigia storica dei Lakers, ha mosso gli equilibri di una stagione che si apre all’insegna dell’incertezza.

Per permettere ad appassionati e scommettitori di seguire al meglio le 82 partite che ogni squadra affronterà di qui ad aprile per la regular season Nba, ricapitoliamo in una piccola guida i fondamentali del più importante campionato di basket del mondo.

 

Squadre, divisions, conferences

Giocano nel campionato professionistico Nba trenta squadra, divise in sei gironi territoriali definiti Divisions. Ogni Division comprende dunque cinque squadre e ogni squadra incontra sia in casa che in trasferta le altre quattro per quattro volte durante la regular season. Contemporaneamente incontra anche le quattordici rivali complessive di Conference, Eastern e Western, in cui è suddiviso il Paese sempre in base a criteri geografici. Ogni Conference annovera dunque quindici squadre. Per due volte, con gare di andata e di ritorno, ogni squadra incontra anche le rivali dell’altra Conference. Il totale porta a ottantadue le partite che ogni squadra disputa nella regular season dalla seconda metà di ottobre ad aprile.

 

Playoff e Finals

Alla fine della regular season la squadra che in ogni Division ha vinto più partite ottiene il titolo di Division. Per assegnare il titolo di Conference le prime otto squadre classificate procedono ai playoff che si giocano al meglio delle sette partite, con le prime due gare che si tengono in casa della squadra meglio posizionata in regular season. A eliminazione diretta si procede fino alle finali di Conference che assegnano alla fine il titolo della Eastern e della Western. A giugno le due squadre vincitrici di Conference si scontrano nelle Finals: sette gare in cui la squadra che ne vince quattro ottiene l’Anello, cioè il titolo più prestigioso, è il campione Nba. I Golden State Warriors vincono le Finals da due anni consecutivi, sempre contro i Cleveland Cavaliers di LeBron James.

 

Curiosità e statistiche

Per chi vuole cominciare a scommettere sulla Nba grazie alle quote anche live offerte da MarathonBet sarà bene padroneggiare alcuni elementi centrali per possibili giocate. Nessun giocatore è mai riuscito ad arrivare in tripla cifra per punti fatti in una sola partita, con un’unica eccezione: Wilt Chamberlain fece 100 punti per i Philadelphia Warriors nella partita storica contra i New York Knicks del 2 marzo 1962. Il record di punti assoluto realizzati in carriera appartiene a Kareem Abdul Jabbar: 38.287. La media punti più alta in carriera è di Michael Jordan: 30,12 punti a partita. La migliore media assist è di Magic Johnson: 11,19 a match. Per quanto riguarda i tiri da tre punti sia il record stagionale assoluto (402) che quello in una sola partita (13) appartengono a Stephen Curry, il giocatore chiave dei Golden State Warriors rivale dell’angelo nero dei Cavs LeBron James. ora come si diceva passato ai Lakers. E ora proprio Los Angeles domina i pronostici nel betting sia live che ante-post alla vigilia dell’avvio di questa stagione Nba che sarà straordinaria.