Guida alle scommesse sul pugilato

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scommesse box

Scommesse sul pugilato: cenni storici

Il pugilato nasce come sport di difesa personale ed è uno degli sport in cui l’uomo sembra più vicino alla sua antica natura, mima infatti il primo istinto dell’uomo nella difesa personale stessa. Non a caso, la parola “pugilato” deriva dal latino pugilatus, la quale trae origine da pugil, che indica l’atleta che lotta con il pugnus, ovvero con il “pugno”.

Sembra che proprio nell’ambito di un preciso piano della morale, la popolarità di quest’arte nobile, sia stata scavalcata da giochi che non prevedono il contatto fisico come la pallavolo e il tennis.

Conosciuto sin dall’età del bronzo, era praticato sia nell’Antica Grecia che nell’Antica Roma; i pugni erano fasciati con strisce di cuoio per proteggere le nocche in cui a volte venivano inserite anche placche di metallo. In un recente documentario, Alberto Angela ha spiegato che già nell’Antica Roma il popolo soleva piazzare scommesse sul pugilato. Ma fu nel 18° secolo che il pugilato assunse la definizione di “L’arte nobile”, in nome delle caratteristiche richieste da questo sport: coraggio, forza, intelligenza e velocità. Il pugilato moderno nacque invece nella seconda parte del 1800.

Boxer of Quirinal (Mys from Taranto) - Lateral View

Pugile in riposo (noto anche come Pugile delle Terme o Pugile del Quirinale), IV secolo a.C., Lisippo – Museo nazionale romano (inv. 1055)

Pugilato: il gergo tecnico

Fu John Sholto Douglas – insieme all’atleta John Graham Chambers – a scrivere le regole del marchese di Queensberry, ovvero il codice della boxe scientifica, nelle quali sono raccolti i fondamenti principali del pugilato moderno. Era il 1865.

Guantoni: l’uso dei guantoni è obbligatorio, attualmente sono universali.

Round: l’incontro è diviso in più riprese di tre minuti l’una con un intervallo di uno; nel 1865 però, non erano stati fissati limiti nel numero di riprese, concordato prima fra i pugili oppure dall’arbitro.

KO: il pugile perdeva nel caso in cui non si riprendeva dai colpi ricevuti entro 10 secondi; nel frattempo, il pugile avversario non poteva riprendere a colpire, se non dopo l’ok da parte dell’arbitro.

Categorie di peso: già allora i pugili erano divisi in categorie di peso e quindi non si organizzavano incontri tra atleti di categorie differenti. Le categorie erano inizialmente soltanto tre: leggeri, medi e massimi.

A proposito, ecco la prima cosa da sapere prima di studiare pronostici sul pugilato.

PROFESSIONISTI PUGILATO: LE CATEGORIE
Categoria Limite di peso (1 lb. = 0,4536 kg)
Paglia (Minimosca) 105 lb / 45 kg
Mosca leggeri (Mosca jr.) 108 lb / 49 kg
Mosca 112 lb / 51 kg
Supermosca (Gallo jr.) 115 lb / 52 kg
Gallo 118 lb / 54 kg
Supergallo (Piuma jr.) 122 lb / 55 kg
Piuma 126 lb / 57 kg
Superpiuma (Leggeri jr.) 130 lb / 59 kg
Leggeri 135 lb / 61 kg
Superleggeri (Welter jr., Welter leggeri) 140 lb / 64 kg
Welter 147 lb / 67 kg
Superwelter (Medi jr., Medi leggeri) 154 lb / 70 kg
Medi 160 lb / 73 kg
Supermedi 168 lb / 76 kg
Mediomassimi 175 lb / 80 kg
Massimi leggeri (Cruiser) 200 lb / 90 kg
Massimi oltre 201 lb / 91 kg

Pronostici sul pugilato: tipologie di scommessa

Come per la maggior parte degli sport più importanti, è possibile suddividere le tipologie di scommessa sul pugilato in 3 macrocategorie. Le principali scommesse sul pugilato, le scommesse live sul pugilato (live bet boxe) e le classiche scommesse antepost. Vediamo insieme quindi le principali scommesse sul pugilato.

Vincente del combattimento (risultato finale 1-2)

La scommessa più ambita dagli scommettitori principianti, si tratta semplicemente di azzeccare chi vincerà l’incontro. Le conferenze stampa a volte sono fonte di ispirazione, ma attenti a ben interpretarle.


La conferenza stampa di Apollo Creed e Ivan Drago in Rocky 4

Sotto questa classe di scommesse facciamo rientrare anche l’esito incontro, che a volte prevede di puntare anche sulle doppie chance, quando è previsto il pareggio, di solito molto quotato.

Under/Over (numero round disputati)

Ci si riferisce al numero totale delle riprese completate e in caso di mezzi round, si fa riferimento al minuto e trenta secondi del rispettivo round per determinare l’esito Under/Over della scommessa. Questo tipo di pronostico sul pugilato richiede un minimo di preparazione da parte dello scommettitore e viene utilizzata spesso quando si conoscono entrambi i combattenti.

Sulla carta più li si ritiene alla pari e più è conveniente puntare su un numero più ampio di round. Conoscere le strategie di un pugile e giocare a prevedere quale tattica adatterà al suo prossimo avversario, spesso è soprattutto un gioco appassionante prima ancora che una scommessa. Viene in mente una frase, anzi, due…

Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round

(MUHAMMAD ALI)

Muhammad Ali

Cerco di mandare giù i miei avversari il più rapidamente possibile per evitare che soffrano

(JOE LOUIS)

Joe Louis

Esito combattimento

Knockout (KO): si verifica quando uno dei pugili viene atterrato e non riesce a rialzarsi prima che l’arbitro abbia finito di contare i dieci secondi. Tipica scena, fonte di ispirazione della tradizione cinematografica pugilistica.

Né io, né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l’importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti… così sei un vincente!

(ROCKY BALBOA)

Sylvester Stallone stars in Rocky Balboa

Knockout tecnico (TKO): si verifica nel caso in cui un pugile non riesce a continuare l’incontro a causa di un infortunio provocato da un colpo sferrato dall’avversario o se il secondo di uno dei due sfidanti è costretto ad arrendersi; è l’arbitro a fischiarlo. Nel cinema non succede mai o quasi mai.

I migliori 10 knockout di Mike Tyson

Decisione (D): se uno dei due combattenti vince ai punti secondo le valutazioni assegnate dai tre giudici, avete centrato il vostro pronostico sul pugilato.

Decisione tecnica (TD): in questo caso il match viene deciso ai punti, in genere dopo un infortunio di uno dei due pugili.

Squalifica (DQ): uno dei due sfidanti viene squalificato. Tutti pensiamo a Tyson, è abbastanza ovvio. A proposito, viene in mente una sua frase.

Prima ero qualcosa. Ora mi basta essere qualcuno. Per me e la mia famiglia

(MYKE TYSON)

Pareggio o pari tecnico: non è sempre previsto dal regolamento, sembra quasi in contrasto con la derivazione epica o selvatica di questo sport, che può apparire come la sublimazione dell’istinto animale, che riconduce certi uomini alla loro natura di esseri viventi.

E mentre la moglie si stringeva a lui, Tom King cercò di ridere di cuore. Lanciò uno sguardo alla stanza nuda, alle spalle di lei: era tutto quel che possedeva al mondo, più un affitto arretrato, una moglie, due bambini. E ora stava per lasciare tutto e uscir fuori, nella notte, in cerca di cibo per la sua femmina e i suoi cuccioli, non come un operaio moderno che si reca alla macchina, ma nel vecchio modo primigenio, eroico, animale: combattendo per il cibo

(JACK LONDON)

Le scommesse antepost sul pugilato

Come per gli altri sport, anche nella boxe è possibile piazzare scommesse a lungo termine e quindi alla vigilia delle competizioni, come ad esempio le Olimpiadi. Si tratta di una tipologia di scommessa, che solitamente tenta due tipologie di tipster molto diverse.

Le scommesse antepost infatti, possono piacere a chi predilige quote basse (puntando quindi sui pugili favoriti), ma piacciono anche ai cacciatori di quote alte. I più appassionati fremono dalla classica tentazione di azzeccare la sorpresa di un campionato per poi alla fine urlare a tutti: “lo avevo detto”.

Il live bet boxe

Diciamola tutta, è molto appassionante. Le scommesse live sul pugilato permettono di puntare sulle seguenti tipologie di giocata: l’esito del primo round, chi finirà prima al tappeto, chi subirà prima un conteggio dall’arbitro, chi si aggiudicherà i primi tre round e così via.

PUGILATO: LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI SCOMMESSE
Tipo di scommessa Tipo di quota
Vincente del combattimento Quote medie / alte
Under/Over round Quote medie / alte
Esito combattimento Quote alte
Antepost Quote variabili
Live bet Quote variabili

Scommesse sul pugilato: 5 consigli utili

Innanzitutto, cogliamo l’occasione per darvi un suggerimento: se non vi piace l’idea di affidare le vostre scommesse sportive a qualcun altro, vi consigliamo di scommettere sullo sport di cui siete più appassionati.

E se avete voglia di approfondire un nuovo sport che possa offrirvi altre opportunità di ispirazione, il pugilato non va affatto sottovalutato. Ecco una serie di suggerimenti per passare dal ruolo di scommettitore improvvisato a quello di scommettitore un minimo preparato.

Consiglio numero 1: cercare informazioni sullo stato di forma psico-fisica del pugile. Così come nel tennis, può farla da padrone.

Il tennis è pugilato. Ogni tennista, prima o poi, si paragona a un pugile, perché il tennis è boxe senza contatto. È uno sport violento, uno contro l’altro, e la scelta è brutalmente semplice quanto sul ring. Uccidere o essere uccisi. Sconfiggere o essere sconfitti. Solo che nel tennis le batoste sono più sottopelle

(ANDRE AGASSI)

Io sono il più grande, l’ho detto prima ancora di sapere che lo fossi

(MUHAMMAD ALI)

Consiglio numero 2: dare un’occhiata alle statistiche sui precedenti tra i due pugili, ne tengono conto anche gli stessi bookmaker nel momento in cui calcolano la quota offerta.

Consiglio numero 3: spulciare le statistiche su ciascun pugile. E cercare di capire quante volte su quante sono stati battuti o hanno vinto e in media con quale modalità e dopo quale round.

Consiglio numero 4: studiare le tecniche di combattimento dei due pugili. Il pugilato è uno sport che richiede un grande impegno del corpo, ma anche della mente (tattica), della tecnica e dello spirito. Il cuore di un pugile può fare la differenza.

In questo caso, concentratevi sulle scelte tecnico-tattiche, alcune sono frequenti e molto costanti nello stile di combattimento di un pugile. Ogni pugile ha un suo modo di boxare, ognuno ha una serie di strategie psicologiche e tattiche che predilige.

Solo gli imbecilli sono felici di vincere il primo round

(ANDREA MUCCIOLO)

Consiglio numero 5: seguite le riviste di settore. Potreste cominciare con i siti ufficiali della World Boxing Association (WBA), della World Boxing Organization e dell’International Boxing Association e del World Boxing Council, ma fatelo per lo più solo per avvicinarvi. Dopodiché, meglio lasciar perdere i siti istituzionali e concentrarsi sui portali di nicchia di approfondimento. Sul web potreste trovare spunti molto interessanti e scritti da gente appassionata, importante è non fermarvi alla prima pagina di Google. Ci troverete i siti meglio indicizzati, ma non necessariamente i più preparati sul pugilato.

I principali campionati di pugilato su cui scommettere

I campionati di pugilato in giro per il mondo sono davvero diversi e si suddividono in due macro-classi: pugilato professionistico e pugilato dilettantistico. A loro volta, entrambe le tipologie prevedono la rispettiva suddivisione in boxe maschile e boxe femminile. Di seguito approfondiremo i principali campionati professionistici su cui è possibile scommettere.

La World Boxing Association (WBA)

La World Boxing Association (WBA) viene fatta risalire all’originale National Boxing Association (NBA), organizzata per la prima volta nel 1921 a Rhode Island (Stati Uniti). La NBA è stata costituita da rappresentanti di tredici stati americani, tra cui Sam Milner, per compensare il poter della New York State Athletic Commission (NYSAC).

Il primo incontro ufficialmente riconosciuto è stato il Jack Dempsey-Georges Carpentier Heavyweight Championship Bout nel New Jersey. Dopo una serie di disguidi burocratici con il NYSAC, l’NBA cambiò nome nel 1962, quando divenne l’attuale WBA con l’obiettivo di dare un’organizzazione di portata mondiale ad uno sport ormai in costante e rapida espansione in tutto il mondo. La World Boxing Association è la più antica delle principali associazioni riconosciute dall’IBHOF, che riconosce i campionati mondiali ufficiali di pugilato, assieme all’International Boxing Federation, al World Boxing Council ed alla World Boxing Organization.

World Boxing Council (WBC)

Il World Boxing Council (WBC) è stato fondato a Città del Messico, in Messico, il 14 febbraio 1963, al fine di istituire un organismo di regolamentazione internazionale. È al WBC infatti che si fanno risalire alcune delle regole principali, ancora valide per la boxe in tutto il mondo.

Alcune novità introdotte dalla World Boxing Council? Le divisioni di peso aggiuntivo, il conteggio degli 8 e il limite di 12 turni invece di 15. Tra i titoli del WBC rientrano “Silver”, “Diamond”, “Emeritus”, “Honorary” e “Supreme Champion”.

International Boxing Federation (IBF)

L’International Boxing Federation (IBF) è nata nel settembre 1976 come United States Boxing Association (USBA) quando i membri americani della WBA si sono “messi per conto proprio” per regolamentare il pugilato degli Stati Uniti. Nel maggio 1984, la USBA-I (in pratica la USBA internazionalizzata appena un anno prima), con sede nel New Jersey, è stata rinominata diventando IBF.

World Boxing Organization (WBO)

La World Boxing Organization (WBO) è stata fondata a San Juan, Puerto Rico nel 1988 e nei primi anni non era realmente riconosciuta. Nel 2012, quando la Japan Boxing Commission ha ufficialmente riconosciuto l’organo di governo, è diventata una delle quattro principali organizzazioni riconosciute dall’IBHOF insieme alla IBF, WBA e WBC.

Quando un campione della WBO ha raggiunto “status preminente”, il Comitato Esecutivo della WBO può designarlo come “Super Champion”. Tuttavia, il regolamento è completamente diverso da quello dell’WBA, la quale prevede la suddivisione tra “Campioni Super” e “Campioni Regular”. Il titolo di “Super Campione” della WBO ad esempio, viene assegnato direttamente dall’organizzazione e quindi non può essere perso o conquistato sul ring.

Dal 6 maggio 1989 all’11 gennaio 1990, il pugile italiano Francesco Damiani è stato campione, per questa organizzazione, nella categoria pesi massimi. Nessuno ci credeva che Francesco avrebbe vinto, nessuno. Solo Francesco e pochi altri. E a pensare che con un bel pugno di ironia, il Corriere Dello Sport, il 15 aprile del 1982, gli aveva dedicato un titolone: “Vado, lo batto e torno”.

Teofilo Stevenson vs Francesco Damiani: l’incontro intero

The Ring

Spesso indicata anche come Ring Magazine, è una rivista statunitense specializzata nel pugilato e la cui prima pubblicazione risale al 1922. Nomina, secondo i propri criteri, il Ring Magazine fight of the year, il migliore incontro dell’anno. The Ring ha ricominciato ad assegnare i titoli nel 2001. Dal 2012, per ridurre il numero di titoli della rivista vacanti, The Ring ha cominciato col permettere scontri tra un numero uno o due contendenti; o in alternativa un numero tre, quattro o cinque contendenti per riempire un titolo vacante. Tant’è che la credibilità dei titoli assegnati da The Ring ultimamente è molto discussa dalla critica di settore.

I PRINCIPALI CAMPIONATI DI PUGILATO
Campionato Paese di fondazione
WBA World Boxing Association New England (USA)
WBC World Boxing Council Messico
IBF International Boxing Federation Stati Uniti
WBO World Boxing Organization Porto Rico
The Ring Stati Uniti

Aforismi sul pugilato

“Shakespeare? Che peso è?” HARRY GREB

“Un campione è qualcuno che si alza quando non può” BJACK DEMPSEY

“Un computer una volta mi ha battuto a scacchi, ma non c’è stata partita con il kickboxing” EMO PHILIPS

“I campioni non si costruiscono in palestra. Si costruiscono dall’interno, partendo da qualcosa che hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l’abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell’abilità”. MUHAMMAD ALI

“Chi non è abbastanza coraggioso da assumersi le proprie responsabilità non compirà niente nella vita”. MUHAMMAD ALI

“Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto, è un’opinione. Impossibile non è una regola, è una sfida. Impossibile non è uguale per tutti. Impossibile non è per sempre”. MUHAMMAD ALI

frasi muhammad ali

La recensione sulle scommesse sul pugilato

Caratteristica Recensione
Varietà di quote SUFFICIENTE
Disponibilità di statistiche DISCRETA
Affidabilità statistica DISCRETA
Frequenza sui palinsesti BUONA
Facilità di studio SUFFICIENTE