Quarti di Coppa Italia: chiudono le milanesi

Rossoneri e nerazzurri all’esame Torino e Fiorentina

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Rossoneri e nerazzurri all’esame Torino e Fiorentina

Milan ed Inter favorite per il passaggio del turno della coppa nazionale

Inutile nascondersi dietro a un dito: Milan ed Inter sono favorite per il passaggio del turno dei quarti di finale di Coppa Italia. I rossoneri ed i nerazzurri, che se la vedranno rispettivamente con Torino e Fiorentina, hanno tutte le carte in regola per imporsi sull’avversario e raggiungere, nel tabellone delle semifinali, Napoli e Juventus. Certo, il calcio è uno sport talmente bello e misterioso che tutto può succedere ma una prematura uscita delle milanesi dalla competizione nazionale sarebbe un piccolo/grande disastro sportivo, inutile negarlo. Ma come si presentano il team di Conte e quello di Pioli a questi importantissimi appuntamenti? Che stagione stanno vivendo le due gloriose squadre della città della Madonnina?

Un Milan (finalmente) in ripresa

La stagione del Milan è stata, almeno fino all’arrivo dell’”eroe dei due mondi” Ibrahimovic, a dir poco disastrosa. Il Diavolo ha collezionato ben 8 sconfitte in campionato e rimediato figuracce imbarazzanti. Il motore rossonero, prima del ritorno del figliol prodigo svedese, non girava né in attacco, a causa di un Krzysztof Piątek che non la metteva mai, né in difesa, reparto poco coeso, distratto, che si faceva superare troppo facilmente. Le colpe, a nostro avviso, più che tecnico/tattiche -ci sono anche quelle ovviamente- sono state da attribuirsi al venir meno della mentalità Milan. Il team infatti non credeva più in se stesso e psicologicamente si era smarrito. L’aver ingaggiato un calciatore di forte personalità come Ibra è stato un segnale importante per la squadra, che ha impattato, e non poco, su un ambiente che ora sta cominciando a riscoprire il sapore della vittoria. Superare il Torino, che ha faticato a battere l’ordinato Genoa di Nicola, sarebbe come ripartire ed iniziare una nuova stagione, ponendosi come obiettivo ultimo la Coppa Italia e l’accesso all’Europa League del prossimo anno. Bisogna vedere se Belotti e compagni saranno ovviamente d’accordo, ma se il Milan scenderà in campo con entusiasmo, stando attento alle ripartenze veloci del Gallo, terminale offensivo che se ben servito può far male in qualsiasi momento, il passaggio del turno è alla portata.


L’Inter delle meraviglie

Se la Milano rossonera ha pianto fino all’altro ieri, quella nerazzurra ha molto per cui ridere: l’ottimo campionato della Beneamata, oggettivamente al di là di ogni più rosea previsione, è un qualcosa di nuovo per un team che per troppi anni ha galleggiato sì nelle zone alte di classifica, ma non ha mai avuto un ruolo da protagonista come in questo periodo. Il solo fatto di lottare con la Juventus per lo scudetto, o quantomeno pertentare di mettere i bastoni tra le ruote bianconere fino a maggio, è merito sia di Conte sia della società che ha deciso di spendere tanto (vedi l’acquisto di Lukaku) per provare ad uscire dall’anonimato del dopo Triplete. La rosa interista è forte ma troppo scarna e ciò potrebbe incidere, soprattutto nel match con Fiorentina. Sfidare i Gigliati avendo i titolarissimi in riserva di ossigeno o le seconde linee non pronte per l’impegno di domani sarebbe un grosso rischio. Tenete conto poi che la Viola contro l’Atalanta ha dimostrato di potersele giocare con tutti; l’Inter è dunque chiamata ad una impresa e a schierare la miglior formazione possibile se vuole davvero raggiungere la semifinale.


Pronostici scontati, ma attenzione…

Sebbene le milanesi siano le squadre favorite sulla carta, occhio sia alla Fiorentina sia al Torino. Chiesa e compagni con la Dea hanno avuto sì un pizzico di fortuna – le occasioni goal per i bergamaschi non sono certo mancate- ma al tempo stesso hanno retto l’urto di una squadra che sta facendo meraviglie in Europa, riuscendo a ripartire con velocità e facendo “molto male all’avversario”. La Viola vanta centometristi in grado di superare agilmente il centrocampo nemico: Inter avvisata mezza salvata! I granata, vittoriosi ai rigori con un Genoa mai domo, invece, sono un team che fa della rottura del gioco altrui un punto di forza. La bravura del centrocampo del Torino è infatti quella di essere spesso in grado di spezzare le trame pallonare dei team che affronta: per il Milan ci vorrà dunque una partita all’insegna della pazienza e del giro palla ragionato.


Il tabellone delle semifinali 

Le vincenti tra Inter-Fiorentina e Milan-Torino andranno a sfidare rispettivamenteil Napoli, vittorioso per 1 a 0 contro la Lazio con goal dello scugnizzo Insigne, e la Juventus, che ha “affondato” la Roma di Paulo Fonseca grazie al solito Ronaldo, Bentancur e Bonucci. Le semifinali a cui assisteremo sarannoassolutamente da non perdere, non importa chi passerà il turno oggi e domani.