Copa Libertadores de América: tutti contro il Flamengo!

Quali sono i competitor dei rossoneri per la vittoria della Libertadores?

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Chi può superare il Flamengo?

Battere i rossoneri, favoritissimi per la vittoria finale, sarà una vera e propria impresa per le agguerrite avversarie di quest’anno

Ci siamo: la 61a edizione della Copa Libertadores de América, a cui partecipano 47 squadre provenienti da dieci paesi della Confederación sudamericana de Fútbol, è già entrata nel vivo grazie all’interessante match d’andata tra Progreso e Barcelona SC terminato con il punteggio di 0 a 2. Lo spettacolo del “calcio bailado” tipico di questa manifestazione e caratterizzato da dribbling ubriacanti, colpi di tacco volanti, stop a seguire e magie pallonare a dir poco sorprendenti, ci accompagnerà da qui alla finale di novembre di quest’anno offrendoci emozioni impagabili. Sebbene il leitmotiv di questa Libertadores potrebbe essere riassumibile tramite lo slogan“tutti contro il Flamengo”, siamo fiduciosi che i colpi di scena non mancheranno. A onor di cronaca, va sottolineato come i rossoneri brasiliani siano indubbiamente i favoriti numero uno per la vittoria finale, non solo perché hanno già (meritatamente) trionfato nell’edizione dello scorso 2019, ma soprattutto perché dispongono di una squadra altamente competitiva. La stella incontrastata, oltre al demiurgo Jorge Jesus abile nell’abituare i suoi giocatori a pensare da vincenti, è Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, fuoriclasse del reparto avanzato che i tifosi dell’Inter non rimpiangono affatto. La sua involuzione durante la parentesi milanese sponda nerazzurra è, per fortuna del diretto interessato e del Flamengo stesso, ormai lontano ricordo ed un incidente di percorso. Sulla carta, come spesso accade, la strada sembra essere tutta in discesa per il club “mais querido do Brasil”, ma occhio ai contender. Chi sono i competitor che proveranno ad avere la meglio sul Mengão?


Le altre favorite

La Copa Libertadores è uno dei trofei che piace maggiormente all’appassionato del gioco del pallone, non solo per il folclore tipico dei team che vi partecipano, ma, soprattutto, perché sa regalare verdetti inattesi. Il Flamengo, super-squadra favorita di questa Copa Libertadores, ottimamente attrezzato per poter bissare il successo targato 2019, dovrà comunque vedersela con formazioni di livello in grado di poter dire la loro fino alla fine. Tra queste c’è il River Plate, finalista dell’ultima edizione persa appunto contro i rubronegros e desideroso di rifarsi dopo lo smacco subito, il Boca Juniors e il Racing, storiche corazzate argentine, che, insieme al Santos ed al Palmeiras, hanno tutte le carte in regola per provare ad alzare al cielo una delle coppe più ambite del Sudamerica. Questi sono, a nostro avviso, i team che potrebbero impensierire e non poco i rossoneri brasiliani. Come outsiders desideriamo citarvi il club Tigre, vincitore dell’ultima Copa de la Superliga Argentina, e l’Atletico Tucuman. Stuzzica la nostra fantasia, poiché è un esordiente assoluto, il Binacional di Juliaca che può sfruttare a suo favore il fattore campo, visto che “casa sua” si trova a circa 4000 metri sul livello del mare. Chissà se la difficoltà da parte degli altri club di giocare a questa altitudine non favorisca in qualche modo questa cenerentola della 61a edizione della Copa Libertadores!


E per chiudere… alcune statistiche e curiosità

E per concludere vi raccontiamo alcune interessanti statistiche/curiosità relative alla Libertadores, trofeo realizzato nel 1959 da un orefice italiano tale Mario Cammuso. Se amate i numeri e le“golose stranezze”, state leggendo il paragrafo giusto! Iniziamo. La Copa Libertadores è stata vinta 25 volte da club argentini –  primatista assoluto risulta essere l’Independiente con 7 titoli conquistati – e 19 volte da quelli brasiliani –  San Paolo, Santos e Gremio sono a quota 3. Più staccato l’Uruguay con 8 trionfi di cui 5 ottenuti dallo storico club Peñarol. Tra i marcatori di tutti i tempi ci sono Alberto Spencer, goleador ecuadoregno degli anni ’60-’70 che vanta 54 segnature in 87 partite disputate, seguito, a distanza, dall’uruguagio Fernando Morena a quota 37 su 77 match giocati. Entrambi i calciatori hanno militato durante la loro carriera nel Peñarol, così come Pedro Rocha, bomber di tutti i tempi che si trova al terzo posto di questa speciale classifica. Lo sapevate infine che il calciatore con più presenze in assoluto è stato il portiere Ever Hugo Almeida e l’allenatore più vincente della storia della competizione è Carlo Bianchi con 4 trofei?