Calcio femminile, perché gli USA sono così avanti?

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La vittoria della nazionale USA del campionato del mondo di calcio femminile è una lezione all’establishment del football planetario che deve far riflettere. Laddove, infatti, le radici del calcio sono solide e antiche, ma soltanto dal punto di vista maschile, gli USA faticano, pur avendo investito molto, anche prelevando campioni dall’Europa.

Dove si è partiti tutti più o meno alla pari, invece, l’America detta legge. Ed ecco che il 7 luglio scorso, al Parco OL di Lione, gli States hanno alzato la Coppa del Mondo e non solo: hanno giocato la terza finale consecutiva e hanno vinto l’ennesimo trofeo dopo quello conquistato in Canada nel 2015.

Ma perché nel calcio femminile gli Usa sono davanti a tutti?

In Europa la tradizione calcistica femminile, pur essendosi diffusa in anticipo sulla scia del movimento maschile, ha vissuto una crescita costante e lineare, senza tanti episodi eclatanti. Negli USA, invece, il calcio femminile è stato un fenomeno unico nel suo genere, e lo rimane tuttora: si è formato da solo, ha vinto tanto, si è battuto numerose volte per il riconoscimento dei suoi diritti e continua ad essere un modello per l’emancipazione femminile nel mondo dello sport.

In realtà c’è stato un momento in cui gli esperti individuano una sorta di cambio di passo nel calcio femminile nordamericano. E sarebbero i Mondiali organizzati in casa nel 1999, quattro anni dopo quelli maschili, considerati invece un’occasione persa. Nel 1999 la nazionale statunitense si presentò da favorita. Con i risultati ottenuti negli anni precedenti e la popolarità raggiunta da alcune sue calciatrici, la squadra aveva iniziato anche ad attrarre pubblico ed interesse, anche se nessuno, nemmeno le calciatrici, si aspettava l’enorme successo di quella manifestazione.

La finalissima tra Stati Uniti e Cina e giocata al Rose Bowl di Pasadena è altresì considerata il crocevia del calcio in gonnellina con oltre 90mila spettatori e una media degli incontri di qualificazione comunque ragguardevole di non meno di 16mila tifosi.

La mediaticità dell’evento sembra avere potenzialità e il clamore ottenuto dalla nazionale femminile azzurra può dare slancio al campionato nazionale che già stava crescendo sulle reti satellitari. Riuscirà uno sport prettamente maschile come da tradizione in Italia a crescere fino a battere le terribili ragazze a stelle e strisce? Tenendo anche conto di quanti si sono divertiti a fare pronostici su Marathonbet, possiamo sicuramente giudicarlo un fenomeno in crescita.