Scricchiolano i guerrieri

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Warriors in crisi? Sconfitte e liti in famiglia delineano un periodo non facile per Golden State e lo spettacolo offerto ogni notte dalla NBA ne guadagna. Questo significa quote più ricche per gli scommettitori che vorranno approfittare delle occasioni messe in lavagna da Marathonbet, anche con l’opzione live. Ma ci sono cause profonde per la crisi che stanno vivendo i dominatori degli ultimi campionati e possiamo andare a vederle insieme, anche per consentire agli scommettitori di scegliere con oculatezza le puntate da piazzare sul book NBA di MarathonBet.

Il casus belli

È successo che lunedì notte contro i Clippers i Warriors – appena cancellati 13 punti di svantaggio – abbiano avuto una chance per vincere. Tutto sarebbe filato liscio se Draymond Green, catturato un rimbalzo offensivo, non avesse deciso di ignorare Kevin Durant il quale reclamava palla in maniera disperata. Green poi va ad infrangersi contro la difesa dei Clippers senza nemmeno riuscire a tirare. Prima del supplementare, in panchina, Green se la prende con Durant: Green è un po’ l’anima dei Warriors, nonostante spesso finisca per andare oltre le righe, e solo a uno come lui può venire in mente di tirare fuori l’attaccamento di Durant alla squadra complice la sua prossima free agency. Negli spogliatoi, poi, la squadra avrebbe avuto un acceso confronto con Green, chiamato a giustificare sia la pessima gestione del possesso sia l’attacco al compagno. Morale della favola, la partita contro Los Angeles si è tradotta in una rovinosa sconfitta proprio per via di questo comportamento di Green.

Inizio della fine?

Lo scontro Green-Durant si è risolto con una sospensione per Green che gli è costata 120mila dollari e ha aperto una crepa che rischia di mandare a monte quel che i Warriors hanno fatto sin qui. Sono coinvolte due colonne della struttura dei campioni in carica e chiama in causa la prossima free agency del due volte Miglior Player delle Finals, tema che si trascinerà per tutta la stagione. Golden State è la squadra più forte in circolazione, ma, con tutta evidenza, i Warriors sono anche i primi nemici di loro stessi. C’è un precedente: gli equilibri di squadra sono quasi saltati già lo scorso anno, durante i playoff, come ammesso dagli stessi giocatori dopo la vittoria del titolo alle Finals contro Cleveland. Se dopo sole 14 partite di regular season si è arrivati già a uno scontro tra titani, è evidente che non solo Green ha passato il segno ma che sono i Warriors stessi a ritenere il suo comportamento pericoloso. Per gli scommettitori che cercano quote a valore atteso positivo sulla lavagna di Marathonbet sarà utile tenere presente tutti questi elementi. Qualcosa sta cambiando, e in fretta, negli equilibri di questa stagione NBA.

Intanto, i risvegli

Da segnalare che i Cavaliers (undici sconfitte su tredici partite) sono andati a battere i favoriti Hornets: ottima impresa anche degli Houston Rockets che hanno sgominato i Nuggetssul loro campo. La NBA diventa sempre più incerta. E questo non può che far guadagnare gli scommettitori coraggiosi e oculati.