Eurolega, le sfide del 24esimo turno: l’Olimpia Milano nella tana del Barcellona

Sfide decisive in Eurolega in vista delle qualificazioni ai playoff

74

L’Eurolega torna in campo nel seconda tornata del doppio turno infrasettimanale con tante attese sfide che decideranno la corsa ai playoff. Quando mancano undici giornate prima della fine della stagione regolare, gli equilibri in campo europeo tra i migliori club di pallacanestro del vecchio continente vanno via via definendosi. Ma nulla è ancora deciso e ogni minimo passo falso potrebbe costare caro alle formazioni in campo.


Quella del Palau Blaugrana tra Barcellona e Milano (in programma venerdì 7 febbraio alle ore 21) sarà una delle sfide più attese del ventiquattresimo turno in Eurolega, con l’Olimpia chiamata alla prova del nove dopo la prestazione negativa offerta nell’ultimo turno contro la compagine tedesca dell’Alba Berlino, sconfitta che ha ricacciato la compagine meneghina fuori dalle posizioni playoff vista la concomitante vittoria corsara del Fenerbahce a San Pietroburgo contro lo Zenit. Già battuta al Mediolanum Forum nel match di andata grazie ad una gara superlativa di Sergio Rodriguez, l’Armani Milano proverà a centrare il successo nella tana dei catalani che sul proprio parquet hanno perso soltanto due volte in undici gare. Lontano dall’Italia, però, l’Olimpia ha festeggiato soltanto due volte (in undici partite), cogliendo l’ultima vittoria in campo europeo lontano dal pubblico amico lo scorso ottobre proprio a Berlino. Da allora, un lungo periodo di digiuno che coach Ettore Messina spera di spezzare quanto prima.


Da par suo, il club catalano allenato da Svetislav Pesic nell’ultimo turno ha superato in trasferta il Valencia nel derby spagnolo di giornata con il punteggio finale di 77-76, trascinato da un mostruoso Nikola Mirotic, autore di 26 punti. Con questo successo (il quarto di fila dopo il ko esterno contro il Maccabi Tel Aviv), il Barcellona si è portato al secondo posto in classifica, in compagnia del Real Madrid, a quota diciassette vittorie.


Milano, invece, con l’ultima sconfitta contro l’Alba Berlino (la quarta nelle ultime cinque giornate) è scivolata al nono posto e adesso è fuori dalla zona playoff, pur avendo le stesse vittorie (undici) di Valencia e Fenerbahce. La sfida dell’Olimpia al suo obiettivo minimo stagionale in campo continentale (ovvero finire la stagione regolare di Eurolega tra le prime otto della classifica) adesso si fa tutta in salita, vista l’agguerrita concorrenza del club spagnolo e della formazione turca guidata da Gigi Datome. Il Valencia nel prossimo turno andrà a giocare a Monaco di Baviera, sul campo della cenerentola della classifica, uscita sconfitta anche sul campo dell’ASVEL Lyon-Villeurbanne; il Fener (che si qualifica alle Final Foru da cinque stagioni di fila) sarà invece di scena a Istanbul, nel difficile match contro il Maccabi Tel Aviv.


La formazione del Real Madrid

Ai piani alti della graduatoria, continua la marcia inarrestabile dell’Anadolu Efes che nell’ultima partita è andata a vincere anche nella tana del CSKA Mosca (82-80), nella riedizione della finalissima dell’ultima edizione quando a imporsi (e a conquistare il massimo titolo continentale) alla Fernando Buesa Arena di Vitoria fu la compagine russa della guardia azzurra Daniel Hackett. L’Efes ha mantenuto così inalterato il vantaggio di tre vittorie sulla coppia al secondo posto Real-Barcellona; e nel prossimo turno ci sarà l’impegno interno contro lo Zalgiris Kaunas.


Detto dei blaugrana che saranno impegnati in casa contro l’Olimpia Milano, l’altra corazzata spagnola, il Real Madrid, volerà nella capitale tedesca nel prossimo turno per far visita all’Alba, mentre il CSKA Mosca, quarto in classifica, dovrà provare a rialzare subito la testa dopo la sconfitta patita contro l’Efes, scendendo in campo al Pireo contro l’Olympiakos di Vasilis Spanoulis.


Chiudiamo con il Panathinaikos di coach Rick Pitino che è reduce dalla doppia sconfitta in trasferta a Valencia e, per ultimo, a Belgrado contro la Stella Rossa. I campioni in carica del campionato greco non stanno vivendo un periodo di forma ottimale e, complice anche qualche infortunio di troppo, sono scivolati al sesto posto della classifica, mettendo così nuovamente a repentaglio il loro eventuale accesso ai playoff.