Australian Open 2020, Djokovic pronto al bis tra gli uomini mentre Melbourne fa il tifo per la Barty

La situazione nel tabellone maschile e femminile degli Australian Open

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Novak Djokovic punta a vincere gli Australian Open per la seconda volta di fila

L’edizione 2020 degli Australian Open di tennis è ormai giunta alla sua fase conclusiva. In campo maschile, Novak Djokovic proverà a centrare il successo bis nella Norman Brookes Challenge Cup, dopo aver vinto l’edizione 2019 dello slam di Melbourne (per la settima volta in carriera) perdendo solamente due set lungo tutto il corso del torneo. Ma dovrà vedersela contro il numero uno del ranking ATP, Rafael Nadal, che in Australia è arrivato con l’obiettivo di conquistare il ventesimo titolo dello Slam e pareggiare i conti con il rivale storico Roger Federer che in carriera ha già collezionato venti successi nei quattro tornei più importanti della stagione tennistica. Il serbo ha, però, già sconfitto il maiorchino a inizio anno nella prima edizione dell’ATP Cup, portando a casa la vittoria per la propria nazione nella finale contro la Spagna.

Rafael Nadal, dal canto suo, avrà la ghiotta opportunità di diventare il primo tennista dell’era Open a conquistare il Double Career Grand Slam, ovvero a vincere per almeno due volte tutti e quattro i tornei dello slam. Nadal (che in Australia ha vinto una sola volta nel 2009) e Djokovic, tra l’altro, sono in competizione per il vertice del ranking ATP e l’esito finale dell’Australian Open 2020 decreterà chi tra il serbo e lo spagnolo sarà il nuovo numero uno. Intanto, con l’accesso al quarto turno, Roger Federer (che ha vinto due delle ultime tre edizioni del grande slam di Melbourne) è diventato il primo tennista ad aver vinto cento match agli Australian Open: lo svizzero nel 2019 aveva già conquistato l’ambito record di cento partite vinte a Wimbledon.

Tra i protagonisti di questa edizione degli Australian Open troviamo anche Alexander Zverev. Il tedesco, numero sette al mondo, è entrato nel tabellone principale dopo aver eliminato lungo il suo cammino l’italiano Marco Cecchinato, Egor Gerasimov, Fernando Verdasco e il tennista più in forma del 2020 Andrey Rublev (che ha già vinto i due ATP 250 di Doha e Adelaide), senza lasciare un set agli avversari.

Il tabellone maschile degli Australian Open ha visto subito l’italiano Matteo Berrettini, numero otto del ranking ATP, uscire fuori al secondo turno per mano dell’americano Tennys Sandgren che, a sua volta, ha eliminato anche Fabio Fognini nel quarto turno, prima di cedere nei quarti di finale contro Roger Federer al quinto set. 


Julia Gorges in una partita dell’Australian Open

Tra le donne, la beniamina del pubblico di casa e numero uno del ranking femminile Ash Barty è pronta a vincere gli Australian Open per la prima volta in carriera dopo aver vinto lo scorso anno il Roland Garros. Nella passata stagione, l’australiana uscì di scena nelle semifinali del torneo australiano, battuta dalla nippo-americana Naomi Osaka che andò poi a conquistare lo Slam. La stessa Osaka, quest’anno, ha terminato la sua corsa a Melbourne al terzo turno, venendo eliminata da Coco Gauff. Quello del 2020 è stato l’ultimo Australian Open per l’ex numero uno al mondo Caroline Wozniacki che, al termine del match perso al terzo turno contro la tunisina Ons Jabeur, ha annunciato il suo addio al torneo.

Non è andata bene neanche a Serena Williams. La trentottenne americana, vincitrice di ben ventitré Slam in carriera, era sbarcata a Melbourne dopo aver vinto a inizio anno il torneo WTA di Auckland (prima vittoria dopo la maternità). La Williams, il cui ultimo successo in uno slam era stato proprio all’Australian Open del 2017, partiva come una delle pretendenti al titolo, salvo poi essere eliminata al terzo turno per mano della cinese Qiang Wang.